Orobica (Valgerola)

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L’origine della razza è sconosciuta. Si tratta di una popolazione autoctona che presenta analogie con la Toggenburg e l’Alpina. L’isolamento geografico a cui sono stati sottoposti questi caprini, in seguito al generale abbandono delle attività pastorali, sembra essere stato comunque il motore propulsivo di una così forte diversificazione, rispetto alle popolazioni caprine circonvicine. La spiccata rusticità ed il contributo alla valorizzazione del formaggio Dop “Bitto della Valtellina” (ottenuto anche con un 10% di latte di capra), permettono alla razza di rimanere su consistenze stabili.ORO_mappa_italia

Diffusione

Allevata sul versante orobico e sul fondovalle della bassa Valtellina, oltre che nella valle Gerola, in provincia di Sondrio; scarsamente diffusa anche in provincia di Lecco, Como e Bergamo.

Il suo Libro Genealogico (L.G.) nazionale risale al 1993, inoltre è attivo anche un Registro Anagrafico.

Consistenze
Nel 2012 risultano iscritti al L.G. nazionale 2272 capi.
Il valore della popolazione effetiva (Ne) è attualmente stimato in 830 capi.
Attitudini e produzioni
Razza dalla duplice attitudine: latte e carne.
Il suo latte, in una quota no supoeriore al 10%, viene utilizzato per la produzione del famoso Bitto della Valtellina.

Caratteri tipici della razza
Di taglia media, presentano un mantello caratterizzato da una notevole lunghezza del pelo può essere di vari colori: nocciola, marrone, nero, pezzato bianco e nocciola.
Per il Disciplinare del Libro Genealogico della razza clicca sul link qui sotto:
http://www.assonapa.it/norme_ecc/CAPRINI-RA_Standard_WEB/OROBICA.htm

(Fonti: Assonapa e Atlante delle Razze Autoctone – Bigi & Zanon)

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