Nicastrese

Razza caprina italiana autoctona del territorio di Nicastro, erede dell’antica Neocastrum, di origine bizantina (dal nome greco Neòcastron = castello nuovo), ai piedi del monte Reventino. Attualmente la città si chiama Lamezia Terme (Calabria). Dal confronto di vecchi foto/reperti di caprini di razza “Araba” farebbe presupporre una stretta affinità fra i due gruppi etnici.

DiffusioneASP_mappa_italia
È presente ed allevata in tutta la provincia di Catanzaro, e per le sue caratteristiche produttive, apprezzate dagli allevatori calabresi, si è diffusa nel corso degli anni nelle province limitrofe.

Consistenze
Nel 2012 risultano iscritti al Registro Anagrafico (R.A.) nazionale 4847 capi.
Il valore della popolazione effettiva (Ne) è attualmente stimato in 834 capi.

Attitudini e produzioni
La razza viene allevata per la produzione di latte e carne. Nelle pluripare la produzione di latte in 210 gg di lattazione è di circa 260 litri.

Caratteri tipici della razza
Di taglia piccola, gli animali presentano un mantello nero con ventre, arti e parte della testa di colore bianco (Jèlino); per questo motivo alcuni allevatori ed in alcune zone chiamano questa capra con l’appellativo di jèlina. La parte bianca del ventre può estendersi lungo i fianchi. Pelo lungo e liscio nelle femmine, più ruvido nei maschi. Quasi la metà della popolazione presenta un sottopelo di tipo cashmere o keshmir. Pelle morbida, fine ed elastica, di colore grigio-nero nella zona a mantello eumelaninico, rosa nella zona a mantello feomelaninico.

Per il Disciplinare del Libro Genealogico della razza clicca sul link qui sotto:
http://www.assonapa.it/norme_ecc/CAPRINI-RA_Standard_WEB/NICASTRESE.htm

(Fonti: Assonapa e Atlante delle Razze Autoctone – Bigi & Zanon)